Una storia senza commenti. Non sono necessari.

Comincia da qui. Dallo slogan della società interamente partecipata del Comune di Catania che si occupa della gestione degli stalli a pagamento, quelli delimitatati dalle strisce blu.

Sul sito ufficiale dell’azienda che lo scorso agosto ha rinnovato il consiglio d’amministrazione, confermando però Luca Blasi alla presidenza, si legge che:
Nata nel dicembre del 2001 con l’obiettivo di razionalizzare la viabilità, liberandola dalla sosta irregolare che rallenta il traffico cittadino, Sostare si è altresì posta l’ambizioso obiettivo di ripristinare legalità nella gestione delle aree di parcheggio in superficie”.

E ancora:
Tutti gli operatori sono stati qualificati mediante uno specifico piano di formazione professionale, che prevede periodici aggiornamenti, alternando le attività lavorative con quelle di formazione”.

Dunque, tutti gli operatori sarebbero adeguatamente formati per ripristinare la legalità nella gestione dei parcheggi. La legalità.

Alleghiamo una foto

Un’altra

Un’altra

Questa

E questa

Le foto sono state scattate in via Roccaromana, nella zona del centro di Catania, a pochi passi da uno degli ingressi principali della Villa Bellini. Due mezzi griffati Sostare parcheggiati come vedete: uno in uno stallo riservato ai disabili e con una ruota sul marciapiede, l’altro occupa strisce pedonali, marciapiede e parte della carreggiata riservata al transito di mezzi pubblici.

Sul sito si evidenzia pure che:
Le aree di competenza nelle quali possono operare gli Ausiliari del traffico sono quelle comunali destinate alla sosta a pagamento, nonché le aree immediatamente limitrofe, ove la sosta è vietata e il comportamento dell’utente della strada crea intralcio e/o pericolo alla circolazione; ovvero impedisce il pieno e libero utilizzo delle aree di sosta da parte degli utenti.
Le norme della legge Bassanini bis, sopra richiamate, attribuiscono agli Ausiliari funzioni di accertamento delle seguenti violazioni al Codice della strada:
art. 7, comma 1 lettera f : sosta subordinata al pagamento di una tariffa (mancata esposizione di tagliando orario, uso irregolare o indicazione di dati incoerenti).
Art. 157, comma 4 e 5 : parcheggio in difformità al modo prescritto dalla segnaletica.
Art. 158, comma 2 lettere b,c, g : zone limitrofe alle strisce blu in modo da ostacolare una corretta fruizione del parcheggio (sosta di fronte alle strisce blu in spazi al di sotto di 3 metri; passaggi pedonali; davanti a passo carrabile; in doppia fila; etc.)”. Inoltre: “Sostare s.r.l. è affidataria del servizio di rimozione auto per il territorio del comune di Catania: il servizio si svolge su direttive della Polizia Municipale”.

Fine della storia.

Una storia senza commenti. Non sono necessari.

 

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