Urlava “Ti farò fare la fine del topo” mentre tentava di sfondare a calci la porta d’ingresso dell’ex coniuge, nonostante l’uomo fosse già destinatario di una misura cautelare di divieto di avvicinamento verso l’ex moglie.

Ennesima scena di violenza ha avuto come teatro Mascalucia dove è stato arrestato e associato al carcere di piazza Lanza un 59enne, colto in flagranza e responsabile di atti persecutori nei confronti dell’ex moglie.

L’uomo aveva per l’ennesima volta non rispettato il divieto di avvicinamento, proibizione scaturita in seguito alle azioni vessatorie commesse ai danni dell’allora coniuge.

La vittima, ritrovando il marito per l’ennesima volta dietro l’uscio,  preoccupata anche per l’incolumità dei figli ha chiamato le forze dell’ordine che giunte sul posto non hanno potuto far altro che ammanettarlo, mente nonostante in manette l’uomo ha insistentemente lasciato l’ennesina intimidazione verso l’ex coniuge urlandole “adesso mi portano via ma non finisce qui”.

Anche a Catania un’altra brutta storia di maltrattamenti. Arrestato un 56enne, dedito all’uso di droghe e alcool, che minacciava di morte e tirava addosso ogni tipologia di suppellettile alla moglie. E’ in carcere con l’accusa di aver aggredito la vittima  ripetutamente con calci, pugni e schiaffi  procurandole gravi lesioni.

La donna ripetutamente vessate fisicamente e psicologicamente era stata persino allontanata dai familiari, poichè l’uomo le aveva vietato di  sentire e vedere i propri familiari.

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