Sarà lunedì l’autopsia sulle salme di Rosalia La Gumina

e Gino Damiani, i coniugi (lei casalinga, lui idraulico) trovati morti ieri nella loro casa di via Alcide De Gasperi, a Castelvetrano, nel trapanese. La coppia, che aveva due figli maggiorenni, discuteva sulla separazione, a quanto pare non accettata da lui. I carabinieri, che indagano, sono certi che si sia trattato di un omicidio-suicidio.

Dalla prima indagine sui cadaveri, conclusa ieri a tarda sera, è emerso che Gino Damiani

ha ucciso la moglie strangolandola e pugnalandola una decina di volte prima di uccidersi. L’uomo si è lasciato trafiggere da un coltello con una lunga lama che ha bloccato a un braccio della moglie ormai priva di vita.

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