Reazione cercasi, in casa Alfa Basket Catania. Gli etnei sono attesi dal match casalingo della ventisettesima giornata di Serie B, in programma domani alle 18:30, contro lo IUL Roma. Gottini e compagni dovranno dimenticare il disastroso black out dell’ultimo quarto a Pozzuoli, provando a ripartire da quanto fatto vedere nei primi tre tempi della sfida, tutti conclusi in vantaggio. Una missione per nulla facile per un gruppo fiaccato da una serie di sconfitte giunte tutte, più o meno, nella stessa maniera, ossia: grande prestazione iniziale che, al culmine della partita, si tramuta in smarrimento e in rimonte subite o in gare scivolate dalle mani per quella che tanto somiglia ad un’ansia da prestazione. Il k.o. di Pozzuoli, se non matematicamente, è quasi una sentenza per i catanesi che approderanno ai play out quasi sicuramente da penultimi nel girone.  Complicato pensare ad un aggancio ai puteolani,  che possono attualmente gestire quattro punti di vantaggio e gli scontri diretti a favore nel confronto con gli alfisti, che, dal canto loro, hanno in calendario le sfide contro Caserta, la prossima settimana, e Napoli, in casa all’ultima giornata, che rappresentano match sicuramente più impegnativi di quelle contro IUL Roma e Virtus Valmontone.

Una situazione che, paradossalmente, potrebbe sgombrare la mente dei ragazzi di coach Massimo Guerra, in questo ultimo mese di campionato, che senza obiettivi immediati potrebbero ritrovare la serenità nella gestione dei momenti caldi delle sfide, affrontando senza nulla da perdere ogni avversaria. Una sorta di training in ottica di un percorso salvezza articolato in due fasi: la prima con le sfide del tabellone del Girone D, e la seconda con gli incroci salvezza contro le compagini uscenti dagli altri tre raggruppamenti. Un percorso lungo e difficoltoso che metterà alla prova l’orgoglio e la maturità della squadra etnea.

 

Foto da: Alfa Basket / Romano Lazzara

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