“Andate a prendere Loredana. Io sto andando a costituirmi dai carabinieri”.

La telefonata agghiacciante è stata ricevuta dai familiari. Dall’altra parte del telefono l’assassino, Filippo Marraro. Con un colpo di pistola ha ucciso Loredana Calì, 40 anni. Si erano separati da meno di un anno, ma lui non aveva mai accettato la decisione di lei di non continuare a vivere accanto a lui.

Stamattina, poco dopo le 9, Marraro, 51 anni, gestore di un autolavaggio, ha pedinato l’ex moglie appena uscita dalla sua abitazione in via Giulio Cesare, a Catenanuova, centro della provincia di Enna.

Lei, a quanto pare, stava dirigendosi alla casa di campagna di famiglia, dove l’assassino l’ha intercettata e uccisa.

Da lì, da quella casa che era di proprietà del padre della vittima, scomparso alcuni anni fa, la telefonata che ha sconvolto per sempre un’intera comunità.

Secondo voci di corridoio, non confermate, l’uomo era ossessionato dalla gelosia e controllava le abitudini della moglie, al punto tale da averla sorpresa in intimità con un nuovo amore.

Loredana, che si sentiva imprigionata in un matrimonio che non la rendeva felice, che si sentiva rinata dopo avere trovato la forza per separarsi, valorizzando quella femminilità che la gelosia dell’ex coniuge aveva mortificato.

Di certo, invece, in lui qualcosa si era definitivamente guastato, così come suggerisce un dettaglio inquietante sul suo profilo Facebook. Quello dove lui continua ad essere ritratto con la famiglia intera, che era composta anche dai due figli (una 17enne e un 12enne), adesso privati della madre, e dove si dichiarava vedovo.

Per Filippo Marraro, insomma, la sua ex moglie era già morta.

E l’ultimo post pubblicato, ieri sera, sembra annunciare quel che poche ore dopo avrebbe compiuto…

 

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