Una sola partita prima dei play off e la possibilità, sempre più flebile, di arrivare terzi. Dopo la vittoria di ieri, nel recupero, del Catanzaro sulla Viterbese, infatti, i rossazzurri si ritrovano quarti, anche se con gli stessi punti in classifica dei calabresi. A fare la differenza una sola rete negli scontri diretti. All’andata al “Massimino” finì 0-2 per il Catanzaro e 1-2 per il Catania nel ritorno al “Ceravolo”.

Certo si potrebbe discutere su come la squadra laziale ha affrontato la sfida di recupero, giocando con appena 8 titoli e lasciando a casa 17 giocatori della prima squadra, ma è chiaro che il Catania, qualora dovesse arrivare realmente quarto come sembra, debba recriminare solo sui propri errori.

Ad oggi, comunque, il Catania disputerebbe il secondo turno dei play off, mercoledì 15 maggio, e si scontrerebbe con la vincente del primo turno allo stadio “Angelo Massimino”. Avrebbe, inoltre, a disposizione il doppio risultato per accedere alla fase Nazionale dei play off qualora la partita dovesse finire in parità.

L’unica possibilità per i rossazzurri di arrivare terzi, oltre a dover necessariamente battere domenica il Rieti, è legata al destino della partita tra Catanzaro e Trapani. Una sconfitta e un pareggio dei calabresi basterebbero agli uomini di Novellino per piazzarsi in extremis al fatidico terzo posto. Questo vorrebbe dire accesso da “testa di serie” ai play off direttamente nella fase Nazionale con andata e ritorno da disputare 19 e 22 maggio.

Sembrerebbe tutto già scritto. In realtà sarà il campo a dire l’ultima parola e a decretare i verdetti. Che sia terzo o quarto posto, che siano 6 o 7 le partite da disputare per tentare di arrivare in Serie B,  una cosa è certa: se il Catania vuole ancora provare a conquistare la cadetteria, non può più permettersi passi falsi.

 

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