Un tracollo che avvicina pericolosamente l’Alfa Basket Catania alla retrocessione. E’ possibile riassumere così, laconicamente, la prestazione ed il risultato di Gara 2 del primo turno play out tra gli etnei e la Virtus Valmontone, disputatosi ieri sera. La squadra di coach Massimo Guerra non ha saputo rispettare le attese createsi nell’ultimo tratto della regular season e rinfocolatesi nel finale di Gara 1, con il generoso tentativo di rimonta sui laziali spentosi a quattro lunghezze di svantaggio.

Una prestazione che, tutto sommato, faceva sperare al meglio per la formazione etnea, che, magari, preso confidenza con il “clima spareggi” avrebbe saputo graffiare nella seconda sfida, mettendo bene la serie alla vigilia del segmento da disputare al “PalaCatania”. Segmento che, a questo punto, rischia di ridursi al solo match di domani pomeriggio, alle 16:30, in cui gli alfisti dovranno ritrovare se stessi e sperare di spingere il confronto almeno a Gara 4. Servirà una prestazione diametralmente opposta a quella vista nel match di ieri. Etnei sempre all’inseguimento, con la prima sirena che segna già un “+10” importante per i padroni di casa, sul 22-12. La risposta catanese arriva nel secondo parziale, vinto per 11-17, che spinge la sfida sul 33-29 alla “pausa lunga”.  Il terzo quarto, però, non asseconda le velleità siciliane, con Valmontone che prende il volo, aiutata  dalla “giornata no”  dei rivali, tra le cui fila anche l’insostituibile Sirakov ed Agosta stentano ad incidere. Il 62-47 della penultima sirena non promette niente di buono, per i catanesi a cui non bastano le buone prove di Gatti e del recuperato Savoca. L’ultimo tempo, benché meno “a senso unico”, scava ulteriormente il gap tra le due formazioni, con il 27-20 parziale che ferma lo score dell’incontro sull’89-67 finale.

Uno schiaffo che brucia e che rischia di pesare come un macigno nella serie. Domani pomeriggio, al “PalaCatania”, servirà orgoglio ed il calore del pubblico amico, per spingere l’Alfa a ribaltare una serie play out messasi male.

Foto da: Alfa Basket Catania / Romano Lazzara

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here