La sfida tra Catania e Potenza, in vista del ritorno di mercoledì al “Massimino” e dopo l’1-1 dell’andata al “Viviani”, continua ad essere agguerrita, a tratti incandescente anche fuori dal campo. Protagonisti non sono solo i giocatori ma anche i dirigenti: il presidente dei lucani Salvatore Caiata e l’amministratore delegato del Catania Pietro Lo monaco che ha interrotto il silenzio stampa scelto dalla società per concentrarsi meglio sull’obiettivo play off.

La polemica è stata scatenata dalle accuse lanciate da Caiata nel post gara di Potenza-Catania. Secondo il presidente rossoblù, nonché membro del Consiglio Direttivo della Lega Italiana Calcio Professionistico, l’arbitro Meraviglia avrebbe favorito i rossazzurri non sanzionando adeguatamente gli interventi fallosi dei giocatori rossazzurri. Secondo Caiata, inoltre, il direttore di gara non avrebbe concesso un rigore al 91esimo alla squadra di casa.
Ma non solo: oltre a lamentarsi, Caiata ha anche minacciato di non presentare la sua squadra a Catania, se non dovesse avere la certezza che tutto sia assolutamente regolare, equo e all’insegna dello sport.

Non si è fatta attendere la risposta di Pietro Lo Monaco, che attraverso una nota ufficiale della società Calcio Catania ha così replicato:

“Si tratta del solito show clownesco del presidente del Potenza, che spesso, quando non vince, si abbandona al soliloquio delirante. Accadde anche dopo la gara di ritorno nella regular season. Chi mette in dubbio la regolarità delle gare, mettendo le mani avanti e chiedendo l’intervento delle istituzioni calcistiche, infatti, non ama il calcio e manca di serietà, di civiltà e di fair play”.

“Il presidente del Potenza – ha poi continuato Lo Monaco – pare già sicuro di vincere la gara di ritorno: non troverà sul suo cammino soltanto il Catania ma l’intera città di Catania, con sana passione sportiva al fianco dei rossazzurri. Il presidente del Potenza, che attendiamo con ansia ed accoglieremo con un tappeto rossoblù, ha chiesto di essere accompagnato al “Massimino” dal presidente della FIGC Gabriele Gravina, dal presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli e dal presidente dell’AIA Marcello Nicchi: può estendere l’invito anche al Ministro dell’Interno ed al capo della Polizia, sarà l’ennesima occasione – conclude l’ad rossazzuro- per ammirare lo spettacolo della passione rossazzurra”.

Intanto, alla vigilia della gara di domani sera al “Massimino”, sono stati già venduti oltre 5mila biglietti. La vera risposta, dunque, arriva dai tifosi del Catania che, domani, oltre a difendere la propria squadra, sapranno dare un sano esempio di sportività.

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