In casa Catania è il momento delle riflessioni e dei bilanci. La stagione 2018/2019 dei rossazzurri non può certo definirsi soddisfacente per il club di Torre del Grifo, che quest’estate dovrà pianificare il quinto anno consecutivo di Serie C.

Un sostanziale fallimento per un club che, nonostante la stucchevole querelle estiva sui ripescaggi a cui era stato sottoposto, aveva definito ben chiaro il suo obiettivo, consistente addirittura nel salto di categoria diretto. Target ridimensionato settimana dopo settimana, fino al quarto posto finale della regular season, e l’eliminazione di domenica sera per mano di un Trapani che, la scorsa estate, ha faticato a tenere insieme i cocci di una situazione societaria delicata.

Il club etneo, ed in particolare la proprietà, deve adesso guardare al futuro. Le recenti dichiarazioni di Pietro Lo Monaco fanno pensare ad una nuova rivoluzione all’interno dell’organico. Una svolta radicale dalla quale non verranno esclusi anche alcuni, se non tutti, i senatori e coinvolgerà anche lo staff tecnico, con l’avventura di Sottil che può ritenersi conclusa.  La data che segnerà la virtuale ripartenza del club etneo sarà quella del 30 giugno, giorno in cui il Consiglio d’amministrazione della società rossazzurra, in scadenza di mandato,  dovrà essere rinominato.  Sarà quella la base da cui ripartire, tracciando le linee guida per il Catania che, a fine estate, riproverà un nuovo assalto alla Serie B.

Foto da: torredelgrifovillage.com

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here