Cominciamo le prime piogge, quelle che allarmano, che rievocano gli incubi vissuti prima della bella stagione in Sicilia. Ieri alcune zone della provincia etnea sono state nuovamente flagellate dal maltempo. Nubifragi si sono scatenati particolarmente nel calatino. Le immagini documentano come si sono ridotte strade, campi, fiumi e laghi di fango che hanno fatto intasare il centralino dei vigili del fuoco, tempestati di chiamate d’aiuto di8 cittadini rimasti intrappolati nelle auto o nelle loro abitazioni.

E ancora una volta sono emerse le problematiche che ostacolano l’impegno dei vigili del fuoco. Su tutti il mortificato nucleo di sommozzatori di Catania, sottodimensionato, inattivo nelle ore notturne, durante le quali bisognerebbe richiedere l’intervento di quello di Palermo. Una situazione assurda, paradossale, che sarà sottoposta anche al nuovo Governo nazionale con l’ennesima lettera inviata dall’Usb, così come dichiara il coordinatore regionale Carmelo Barbagallo.

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