Senza pubblico e … senza punti. Il venerdì sera della Meta Catania è nerissimo. La squadra allenata da Salvo Samperi incappa nella seconda sconfitta stagionale su quattro gare di campionato, in un “PalaCatania” per “pochi intimi”.

La sfida con la Sandro Abate Avellino viene preceduta dalla querelle legata all’accesso del pubblico al palazzetto, inizialmente interdetto dalla Commissione di Vigilanza, poi sbloccato in extremis grazie all’intervento del sindaco Salvo Pogliese e dell’assessore allo sport, Sergio Parisi (qui) a ridosso dell’inizio della sfida. Troppo tardi per gremire l’impianto e garantire alla Meta la spinta del caloroso pubblico etneo.

Al complicato preambolo segue una prestazione da dimenticare dei rossazzurri, irriconoscibili sul parquet amico, imbattuto da un anno. Gli irpini vanno in vantaggio con Mello al 19′ del primo tempo. La Meta spreca l’occasione del pari con Ernani in avvio di ripresa e subisce il raddoppio ospite al 12′ con Suazo. Sette minuti più tardi gli avellinesi triplicano con l’estremo difensore Molitierno.

A fine gara coach Samperi non cerca alibi:“Tanto rammarico per la sconfitta. Era una gara fondamentale per noi per chiudere la settimana con sei punti. E’ andata così, merito agli avversari che hanno fatto una grande partita, noi un po’ meno ma lavoreremo per migliorarci. Molitierno ha fatto una grande gara, ma noi no. Abbiamo cominciato con un’intensità bassa dei passaggi ed una trasmissione lenta dei passaggi. E questo si paga, perché non avendo un atteggiamento iniziale fatto di concentrazione e cattiveria agonistica prendi quel gol che ti pregiudica la gara. Credo che il nostro approccio gara sia stato sbagliato. Siamo ancora un cantiere aperto. Ci sono tanti volti nuovi che dobbiamo integrare, cercando di formare una squadra vera e propria. Servirà tempo”. 

Capitan Musumeci analizza così l’andamento della sfida: “Loro hanno portato a casa punti importanti, quelli che servivano a noi per trovare continuità. C’è tanto rammarico perché abbiamo creato tanto e non riuscire a metterla dentro è un peccato. Bisogna essere più cattivi avendo un’intensità sempre alta, senza adeguarci all’avversario. E’ un peccato perché in settimana l’avevamo preparata bene, ci siamo allenati bene e non portare i tre punti a casa dispiace. Adesso dobbiamo rialzarci. Dobbiamo cercare di limitare i nostri errori perché è un campionato difficile, nessuno ti regala niente. Oggi abbiamo creato tantissimo ma la palla non entrava, loro con tre tiri hanno vinto la partita. Dobbiamo maturare su questo, se vogliamo essere una grande squadra dobbiamo crescere sotto tanti punti di vista”.

META CATANIA – ASD SANDRO ABATE 0-3

Marcatori: al 18’34 p.t. A. Mello, al 12’s.t. Suazo, al 18’32 s.t. Molitierno.

Meta Catania Bricocity: Dovara, Musumeci, Dalcin, Salas, Italo Rossetti. A disposizione: Manservigi, Bordignon, Ernani, Rubio, Messina, Tomarchio, Caamaño, Silvestri, Ferrante. All. Samperi.

Sandro Abate Avellino: Molitierno, Abate, Fantecele, Dian Luka, Mello. A disposizione: De Crescenzo, Abdala, Vitiello, Testa, Amirante, Suazo, Iandolo, Menzeguez, Bebetinho. All. Oranges

Ammoniti: Musumeci, Messina

Foto da: Meta Catania / Sabrina Malerba

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