La seconda avventura di Lucarelli sulla panchina del Catania non comincia come ci si augurava.

Il pareggio del Bisceglie con Ebagua al 90esimo vanifica la vittoria dei rossazzurri, colpevoli di non aver chiuso preventivamente la partita con un secondo gol più volte cercato da Curiale, Calapai e a tratti con Mazzarani e Di Piazza, quest’ultimo oggi un po’ sottotono. Era stato Mbende al 43esimo del primo tempo a siglare con un colpo di testa l’1-0 sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Lucarelli rivoluziona subito l’assetto della squadra e ripropone il 3-5-2 con Biagianti inedito al centro della difesa e il reinserimento di Marchese dal primo minuto. È stato un Catania più vivo sulle fasce e con maggior carattere quello visto al “Massimino” contro i pugliesi, ma in soli due giorni non ci si poteva di certo aspettare sul piano del gioco un Catania diverso da quello visto nelle dieci giornate con Camplone.

C’è tanto da lavorare, bisogna farlo sul piano mentale prima e su quello del gioco appena dopo, starà all’allenatore toscano adesso toccare le corde giuste. Domenica la seconda partita casalinga consecutiva contro il Bari potrebbe già dare qualche risposta in più.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here