“Qui si parla della sicurezza dei bambini, siamo stanchi di sentire solo chiacchiere e di non vedere i fatti. Se gli organi amministrativi non sono in grado di risolvere i problemi, che si facciano da parte, e lascino spazio a persone competenti”.

E’ più di un semplice sfogo, quello del consigliere di quartiere Andrea Cardello. E’ una denuncia dura e senza mezzi termini nei confronti dell’amministrazione comunale, rea d’aver abbandonato a se stesso l’istituto comprensivo Giuseppe Parini di Catania.

La sconcertante scoperta è stata fatta nel corso di un consiglio itinerante.

“Non c’è nessuna manutenzione del verde, abbiamo trovato degli alberi abbattuti che hanno divelto una parte della cancellata che è stata lasciata completamente rotta, ed è stata provvisoriamente sostituita da una transenna ormai da mesi – afferma il consigliere – ci sono i canali di gronda distrutti che provocano infiltrazioni all’interno della palestra rendendola inagibile con l’aggravante del pericolo di crollo del controsoffitto, ci sono addirittura muri di cinta gravemente danneggiati dall’ultimo sisma che permangono così ormai da tempo. Per non parlare delle più spicciole norme di sicurezza. Abbiamo rinvenuto bocchettoni antincendio non funzionanti, ricoperti da sacchi dell’immondizia, parecchie stanze , soprattutto quelle dell’auditorium sono assolutamente impraticabili, insomma ai nostri occhi si è presentato uno scenario agghiacciante”.

E Cardello non si limita alla conta dei danni: “Indubbiamente la colpa è delle dirigenze comunali, che continuano a far a scarica barile in merito a questi problemi, attribuendosi a
vicenda competenze, che alla fine dei conti non si capisce di chi siano. Ma questo gioco delle parti deve finire. Che pensino a concretizzare soluzioni immediate piuttosto, non si gioca con le sorti degli studenti”.

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