Il trionfo della lealtà legata ai valori dello sport. Nelle ultime ore è rimbalzata sul web la vicenda che ha visto protagonista Giorgio Torrisi, un piccolo karateka di appena 10 anni, balzato agli onori delle cronache per un gesto che rispecchia una maturità che tante volte latita nell’animo dei più adulti.

Giorgio è stato tra i protagonisti della settima edizione dell’International Edukarate, svoltosi ad Acicastello con circa 350 bambini. Durante la manifestazione ha vinto la medaglia d’oro per  un errore dei giudici, finendo davanti a Carlotta Bartolo, 11 anni, giunta seconda.

I primi ad accorgersi dell’errore sono stati i genitori di Giorgio, che hanno intuito come nei punteggi di categoria ci fosse qualcosa di inesatto.  La madre del ragazzino ha riferito, infatti, di aver spiegato al figlioletto l’errore. Il piccolo Giorgio non ci ha pensato su due volte ed ha consegnato la medaglia a Carlotta. Così la famiglia Torrisi si è recata a Pachino,nella palestra dell’ “Accademia Bartolo”, dove ha incontrato Carlotta ed i suoi genitori.

“La nostra prima vittoria è questa – ha dichiarato Giuseppe Bartolo, padre di Carlotta e maestro di karatè -, trasmettere ai nostri atleti e figli i valori della lealtà”.

Una vicenda fortunatamente discordante da quanto spesso ci viene raccontato dalla cronaca di eventi sportivi legati ai giovani, con genitori che di certo non forniscono il buon esempio ai figli dagli spalti o a bordo campo.

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