“Forza Italia è qui oggi con una delegazione per portare la sua vicinanza alla Sibeg a testimonianza di un impegno che stiamo portando avanti contro questa sciagurate tasse, la sugar tax e la plastic tax, che sono state introdotte con la manovra finanziaria. Purtroppo questa governo non si rende conto che delle misure che ai fini del bilancio dopo stato alla fine sono esigue, sono pesantissime, vessatorie e deleterie per il comparto”. Lo ha detto Stefania Prestigiacomo parlando con i giornalisti a Catania a margine di una visita di due delegazione dei Giovani di Forza Italia, della quale facevano parte il responsabile nazionale dei Giovani Giovanni Bestetti, la senatrice Urania Papatheu e l’assessore regionale azzurro Marco Falcone, allo Stabilimento Sibeg, che imbottiglia le bevande a marchio Coca-Cola, che ha annunciato licenziamenti e l’intenzione di delocalizzare alcune linee produttive in Albania a causa della sugar tax e della plastic tax. “Noi già in sede di manovra – ha aggiunto Prestigiacomo – ci siamo battuti per la cancellazione di queste tasse, oggi siamo qui alla vigila della trattazione in Parlamento di un decreto legge milleproroghe, che inizieremo martedì, sul quale abbiamo presentato degli emendamenti per chiedere la proroga di 12 mesi dell’entrata in vigore di queste due tasse. Un impianto come questo, che è un fiore all’occhiello per la Sicilia, rischia di veder saltare in aria i propri progetti. Noi siamo qui per confermare all’impresa, ai lavoratori che questa è una grande realtà e noi ci batteremo per difenderla e per la cancellazione di queste tasse. Al momento – detto Prestigiacomo – possiamo solo chiedere un anno di proroga che potrebbe permettere al governo di capire meglio che questa tassa come è stata congegnata non risolve il problema dell’inquinamento causato dalla plastica e quello dell’obesità: quindi una boccata di ossigeno in attesa di un po’ più serenità e lucidità da parte del governo per capire che di queste tasse il Paese non ha bisogno, ha invece bisogno – ha concluso – di interventi per ridurre la pressione fiscale non per aumentare le tasse con nuovi balzelli”.

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