Un giovane laureato in Farmacia e dottore di ricerca in Scienze Chimiche all’Università di Catania, Giuseppe Floresta, ha ricevuto una delle borse di ricerca biennali finanziate dall’azione “Marie Skłodowska-Curie” e grazie ad essa potrà adesso lavorare al King’s College di Londra ad un progetto di ricerca per creare nuovi farmaci diagnostici per diverse forme di tumore.

Le borse sono finanziate nell’ambito del programma quadro Horizon 2020 dell’Unione Europea per la ricerca e l’innovazione.

“I nuovi farmaci che saranno creati – ha detto Floresta – andranno a localizzarsi in cellule che sovraesprimono un particolare recettore (c-Met) e potranno essere utilizzati nelle comuni tomografie a emissione di positron”.

“I risultati che spero di ottenere saranno certamente all’avanguardia nella lotta contro un grave problema di salute pubblica e di primario interesse per i cittadini europei”, ha aggiunto Floresta, che ha evidenziato “l’alta qualità delle competenze teoriche che hanno i laureati del nostro Ateneo”.

“Non è affatto raro – ha concluso – incontrare professori o ricercatori con una formazione tutta italiana in prestigiosi atenei europei e ci sarà un motivo. A Londra tutti i giorni lavoro con ricercatori formati in Italia. Al termine di questi due anni mi piacerebbe continuare la mia carriera nel mondo della ricerca, magari nel nostro ateneo catanese, e proseguire sicuramente nelle collaborazioni con ricercatori europei”.

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