La Catania sportiva deve ancora metabolizzare la scomparsa di Liliana Pizzo. L’allenatrice, protagonista dello scudetto del volley femminile, nel 1980, con la Torre Tabita era senz’altro più che una semplice allenatrice.

Punto di riferimento per tutto il movimento catanese e siciliano, ma non solo. Ha accompagnato il percorso di crescita di numerose generazioni di giovani catanesi nel suo ruolo di maestra, professoressa, insegnante. Un vuoto che l’amministrazione comunale catanese ha intenzione di non lasciar tale nella memoria cittadina. Il sindaco, Salvo Pogliese, ha infatti annunciato a margine dei funerali della professoressa l’intitolazione di una struttura sportiva comunale.

La scomparsa della signora del volley siciliano e nazionale supera l’ambito sportivo perché con i suoi successi ha impersonato una Catania che vince e si afferma oltre ogni difficoltà”, spiega Pogliese, che poi aggiunge: “Lo scudetto femminile della pallavolo e l’avere creato una tradizione sportiva che ancora continua, grazie anche alle figlie Tiziana e Donatella, rappresentano un valore da rendere perenne”.

Un gesto che solo in parte restituisce quanto dato alla città dalla professoressa durante la sua lunga attività e che la colloca, di diritto, fra le figure storiche dello sport catanese.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here