Sulle coste siciliane si registrano ancora sbarchi di migranti e l’hotspot di Lampedusa è nuovamente al collasso. Quattro barchini con un totale di 74 tunisini, a partire dalla mezzanotte, sono stati soccorsi nelle acque antistanti a Lampedusa, in provincia di Agrigento, dalle motovedette della Guardia costiera e della Guardia di finanza. A bordo da un minimo di 8 persone a un massimo di 38. E prima della mezzanotte i carabinieri dell’isola hanno intercettato, fra Cala Creta e molo Madonnina, altri 37 e 13 tunisini.

In 24 ore sull’isola si sono registrati 30 approdi, per un totale di 510 extracomunitari. Tutti sono stati portati all’hotspot di contrada Imbriacola dove, al momento, ci sono 1.050 persone a fronte di una capienza massima di 192.

Intanto, sulla spiaggia di San Leone è stato trovato un barchino di circa dieci metri. Lo sbarco di migranti dovrebbe essere avvenuto fra l’una e le due della notte. Nessuna traccia degli extracomunitari. La polizia sta setacciando la località balneare. La barca ha una scritta in arabo sulla fiancata di prua.

A Marzamemi, nel siracusano, invece, sono 49 i migranti sbarcati e trasferiti in una struttura di accoglienza di contrada Pantanelli a Siracusa. La barca a vela con a bordo anche 8 donne e 4 minorenni, è stata individuata a circa 2 miglia a largo del borgo marinaro in provincia di Siracusa ed è stata poi autorizzata ad attraccare al Porto Fossa a Marzamemi. I migranti sono in buone condizioni di salute. A bordo dell’imbarcazione sono stati effettuati i tamponi per il Coronavirus.

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