Porta la firma di Diego Ulissi la seconda tappa del Giro d’Italia 2020. La caronvana rosa è partita da Alcamo per arrivare fino ad Agrigento.

Un traguardo affascinante, perfettamente onorato da Ulissi, che ha battuto Peter Sagan e Honorè in una “mini volata”, ottenendo così la settima vittoria di tappa nella gara. I 149 km di gara riservano qualche schermaglia  già dai primi chilometri. De Gendt, Bais, Tonelli, Gastauer e Van Empel attaccano, mantenendo il vantaggio fino a 8 km dall’arrivo. In mezzo alcune cadute, come quelle di Viviani ed Edet, entrambi risaliti in sella. Il finale è ad alta tensione, Conti apre la strada ad Ulissi, che prima –insieme ai due rivali di volata – semina il gruppo e poi regola gli avversari sorprendendoli allo sprint.

Si conferma in maglia rosa Filippo Ganna, vincitore della crono d’apertura. Buon ottavo posto per Vincenzo Nibali, che scalda i motori in vista della tappa con arrivo sull’Etna.

Proprio la terza frazione, con partenza da Enna ed arrivo a Piano Provenzana, sarà domani il primo vero test per le ambizioni dei big in questo Giro d’Italia. 150 i km in programma, con i primi 130 caratterizzati da continui saliscendi. Il tratto decisivo comincia a Linguaglossa, con 20 km di ascesa ed una pendenza media del 6,6% ed il picco di 11% a 1,5 km dall’arrivo. Una giornata per gambe forti e polmoni grandi che darà i primi spiragli di spettacolo alla corsa.

Foto da: ATNews

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