Nella giornata in cui Acireale, Paternò, Biancavilla e Dattilo non scendono in campo per gli ennesimi rinvii legati ai casi di Covid  arriva l’ottava vittoria in quattordici gare per L’ACR Messina, che torna al successo infliggendo un rotondo 6-0 al Troina di Giuseppe Mascara.

ACR MESSINA – TROINA 6-0 Sfida senza storia, quella del “Franco Scoglio”, durante la quale i bianco scudati “recitano” un vero monologo. E’ Arcidiacono ad aprire le danze al 17’ colpendo su cross di Cascione. A quattro minuti dalla fine della prima frazione i peloritani raddoppiano su rigore concesso per tocco di braccio in area di Puleo. Dal dischetto Ciro Foggia quasi si fa bloccare la sfera da Aiolfi per il 2-0.

Nella ripresa l’ACR chiude la pratica nel giro dei primi dieci minuti.  Al 47’ Addessi dribbla e segna per il 3-0. Al 56’ i messinesi guadagnano un secondo penalty e la superiorità numerica, grazie alla strattonata di Mbaye su Foggia. Dal dischetto, stavolta, calcia Aliperta ma il risultato non cambia. Quattro a zero. La banda di Novelli, però, non si ferma e dilaga ulteriormente: al 75’ Bollino calcia di potenza da dentro area per il poverissimo. Il sesto gol arriva all’85’ con il neo entrato Manfrellotti che trova il guizzo per il 6-0 finale.

GELBISON – FC MESSINA 1-1 Ben più equilibrato il match tra Gelbison e FC Messina. La gara si sblocca poco prima del quarto d’ora con i campani che passano su corner con Maiorano che, in agguato sul secondo palo, insacca per l’1-0. Il vantaggio, però, dura pochissimo. Al 19’ il Fc Messina riprende la parità con Palma che sfrutta a meraviglia una pennellata di Marchetti.  Al 38’ tocca a Bianco far venire i brividi ai padroni di casa con un tentativo dai 25 metri che sfiora la traversa. Nella ripresa è la Gelbison a fare complessivamente di più. I campani sfiorano la seconda rete con Gagliardi e Uliano tra il 47’ ed il 49’ ed al 52’ vedono il missile di Uliano stamparsi sulla traversa. La pressione dei rossoblù continua, incessante, anche nei minuti successivi con Graziani che al 65’ costringe Marone al volo per smanacciare. Al 75’  Maiorano prova direttamente dalla bandierina ed è ancora Marone a disinnescare. Il portiere peloritano è protagonista anche nove minuti dopo sull’acrobazia di Coito.  Finisce 1-1.

LICATA – RENDE 1-2 Cade il Licata in casa con un Rende ritrovato.  Sono i calabresi a farsi vedere per primi con Gozzerini che al 5’ sfiora la traversa da fuori area. Poco dopo la mezz’ora clamorosa doppia occasione per i giallazzurri che sfiorano la rete dapprima con un colpo di testa di Cannavò, fermato sulla linea di porta e poi, nel prosieguo dell’azione, con la girata di Guarino che esce di pochissimo. Il Rende svolta la gara nella ripresa, tra il 60’ ed il 65’, quando dapprima passa in vantaggio, con Gozzerini che  colpisce su contropiede, e poi raddoppia con Palermo che calcia da oltre 30 metri e ringrazia la topica di Moschella. Nel finale arriva la rete del Licata che dimezza lo svantaggio con Maltese, ma troppo tardi per riaprire la contesa.

MARINA DI RAGUSA – SAN LUCA 2-1 Seconda vittoria stagionale per il Marina di Ragusa, che in casa batte il San Luca per 2-1. A passare in vantaggio sono gli ospiti con Marchionna innescato da Leveque al 22’. Gli iblei, però, non vanno in affanno e passano al contrattacco e prima della pausa di metà gara approfittano di un errore in uscita di Scuffia con Manfrè che appoggia il pallone in porta con lob delizioso.  Nel secondo tempo i ragazzi di Utro riprendono ad attaccare ed al 51’ sorpassano: cross dalla destra di Manfrè per Agudiak che di testa firma il 2-1. Una volta in vantaggio i ragusani non si accontentano e continuano a premere sfiorando il tris con Dieme e con Puglisi, che su calcio di punizione centra l’incrocio dei pali. Al 77’ si rivede il San Luca con la punizione di Romero che va vicino al gol. Finisce con un successo che tiene gli iblei in scia alle squadre che li precedono.

CITTA’ DI SANT’AGATA – CILENTO 1-0 Vittoria anche per il Città di Sant’Agata, che batte in casa il Cilento. Accade tutto nella ripresa con i cilentani che sfiorano il gol con Capozzoli e Maggio. Ma al 53’ sono i peloritani a colpire, invece, Mistretta capitalizza al meglio un assist del neo entrato Cicirello con un diagonale. I biancazzurri continuano ad attaccare e vanno vicini al raddoppio con il pallone di Mistretta allontanato da Campanella sulla linea di porta. Al 60’ il Cilento pareggia ma il gol viene annullato per il fuorigioco di Maggio.  Nel finale non succede nient’altro  ed i siciliani ritrovano il successo al termine di un periodo tormentato.

CLASSIFICA: ACR Messina 28; Acireale** 23; Gelbison *, Fc Messina*** e San Luca* 21; Cilento*, Licata* e Paternò* 18; Dattilo*** e Cittanovese*** 16; Castrovillari***, Biancavilla*** e Rotonda*** 15; Troina* e Città di Sant’Agata 13; Rende 11; Marina di Ragusa*** 10; Roccella*** 10.

* Partite in meno

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