L’obiettivo stagionale è comune: conquistare la migliore posizione possibile in classifica per accedere ai play off. Tra Catania e Bari, al “Massimino” finisce 1-1 e la rincorsa al tanto conteso secondo posto si tramuta in un ampio vantaggio, di otto punti, della seconda sulla prima.
In casa Catania a riecheggiare sono sicuramente i fantasmi della pesantissima sconfitta di Terni, non semplice da riscattare ancor di più se ai pugliesi si concedono e regalano 45 minuti di dominio territoriale e un rigore sbagliato all’ultimo minuto.

Baricentro basso e ospiti aggressivi. Il primo pericolo per i rossazzurri arriva al 4’, Giosa sbaglia il disimpegno, ne approfitta D’Ursi che dai 25 metri calcia e sfiora il gol del vantaggio, a dire di no è Confente che in tuffo devia in angolo. Al 7’ Dall’Oglio ci prova su di punizione ma la barriera si oppone. Due minuti più tardi è ancora il Bari a farsi rivedere, tiro da fuori area di Maita e palla alta sopra la traversa. Risponde Dall’Oglio ma il suo tiro finisce abbondantemente fuori. Il Catania prova ad impostare ma manca di precisione nella costruzione della manovra e sbaglia diversi passaggi. Botta e risposta continuo tra le due compagini, cambio di fronte e ancora tiro di D’Ursi bloccato dal numero uno rossazzurro. Il Bari di Carrera costringe i padroni di casa nella propria metà campo, gestisce il possesso palla, cerca incessantemente il gol del vantaggio, anche su punizione, come succede alla mezz’ora e con una difesa ben messa in campo, inoltre, concede pochi spazi. È così che al 36esimo sono proprio i biancorossi a portarsi i vantaggio: cross dalla sinistra di Puttini e colpo di testa di Cianci sul secondo palo bravo ad anticipare i difensori del Catania.
La reazione degli uomini di Raffaele non è quella sperata: il Bari continua a ripartire in contropiede, i rossazzurri rimangono al corto di idee in attacco nonostante i tentativi di Russotto e Pinto sul finire della prima frazione di gioco.

Nella ripresa Raffaele cambia modulo per ben due volte e ridisegna la linea difensiva a 4 nel tentativo di ristabilire equilibrio. La partenza è ancora incerta con Maldonando che perde palla, il fuorigioco di Di Piazza e l’errore in difesa di Giosa. Ma lo spirito è certamente diverso, quello di una squadra mentalmente in partita. Al 63esimo ecco la reazione d’orgoglio che permette al Catania di riportare il risultato in parità: cross morbido dalla sinistra per la testa di Sarao che insacca e fa 1–1. Dieci minuti dopo l’occasione concreta del vantaggio capita ai rossazzurri: Manneh in velocità supera un uomo, cross morbido dalla destra e rovesciata di Sarao parata da Frattali. A parti inverse ora è il Catania a chiudere bene gli spazi e a gestire il gioco. Al 84′  punizione di D’Ursi dal limite dell’area e palla sulla barriera umana rossazzurra. In pieno recupero l’occasione che avrebbe potuto regalare la vittoria al Catania ma dagli undici metri Dall’Oglio sbaglia, o meglio, Frattali para e sfuma così il ritorno alla vittoria dei rossazzurri, adesso quinti in classifica a quota 38 punti.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here