Attesa, la parola d’ordine fuori dal campo. Di risvolti a seguito dei confronti con i Comune di Mascalucia e con l’Agenzia delle Entrate per la risoluzione del debito e della conseguente data del closing per il passaggio del Catania Calcio dalla Sigi al gruppo facente capo all’avocato italoamericano Joe Tacopina.

Vigilia, invece, in termini di calcio giocato. Il Catania infatti domani scenderà in campo per il lunch match delle 12.30 contro il Teramo. Allo stadio Angelo Massimino i rossazzurri, sebbene dovranno fronteggiare le assenze degli infortunati, andranno alla ricerca della seconda vittoria consecutiva dopo quella in casa del Bisceglie. Intanto, in extremis sarà recuperato Antonio Piccolo, arma in più da impiegare in fase offensiva almeno nella seconda frazione della gara.

Dopo la rifinitura di questa mattina e le conseguenti convocazioni per mister Raffaele è tempo di risolvere i dubbi di formazione. Come ormai da qualche settimana si andrà verso la conferma di Confente tra i pali e della difesa a tre con Tonucci, Claiton e Giosa primo candidato a sostituire il capitano Silvestri. A centrocampo Pinto, rientrante dalla squalifica, e Calapai sulle fasce completeranno la linea a cinque di centrocampo con Maldonado, Rosaia e Dall’Oglio. In avanti ballottaggio tra Sarao e Di Piazza, Russotto e Golfo.

Contro il Teramo sarà la prima di tre gare in otto giorni che andranno a delineare un tour de force da cui si trarranno le prime conclusioni sul dove questo Catania potrà arrivare da qui a fine stagione.

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