Parte dalla linea difensiva a quattro la rivoluzione di Francesco Baldini. Alla sua prima sulla panchina del Catania restituisce vigore e voglia di fare ai suoi, serve ancora tempo, invece, per migliorarne la condizione fisica ed atletica.

Al “Massimino” i rossazzurri fermano la seconda forza del girone, reduce da 14 risultati utili consecutivi, tornano alla vittoria per 3-1 dopo due sconfitte e ritrovano morale dopo settimane di estrema difficoltà espressiva e di risultati.

Avvio propositivo dei rossazzurri subito nella metà campo avversaria, ed é subito gol. Al minuto tre punizione magistrale di Russotto dai trentacinque metri, deviazione decisiva di un irpino e palla calante in rete. Partenza a sorpresa per il Catania, in salita per la seconda forza del girone. La determinazione porta i rossazzurri ancora in avanti, a provarci al 12esimo Pinto con un sinistro dalla distanza finito alto. Ritmi scanditi dai padroni di casa, finalmente vivi e reattivi. La reazione dell’Avellino è timida ma puntualmente precisa nel recupero palla e nella chiusura di linee e spazi. Al 32esimo la prima occasione per l’Avellino con D’Angelo ma un minuto dopo arriva il raddoppio ad opera di Russotto con la sua doppietta personale. Contropiede di Dall’Oglio per Russotto che salta due uomini, apre per Piccolo e quest’ultimo in mezzo per il piattone preciso del numero 7 che fa 2-0. Prima della fine della prima frazione la squadra di Braglia accorcia le distanze grazie ad un penalty trasformato da D’Angelo su precedente clamoroso errore di Maldonado che serve Santaniello atterrato in area da Martinez.

Nella ripresa l’Avellino cambia subito uomini e atteggiamento, tutto a trazione offensiva. Al 53esimo il direttore di gara annulla il gol di testa di Santaniello per fuorigioco a cospetto del centrocampo del Catania che appare stanco e affaticato. Al 60esimo Dall’Oglio per Sarao, che calcia a lato, specchio non inquadrato poco dopo neanche dal colpo di testa di Giosa. Catania, dunque, costantemente in avanti alla ricerca continua del terzo gol per la definitiva resa dei conti. Al 77esimo guizzo degli irpini con D’Angelo che impegna Martinez. E’ proprio nei minuti finali che l’Avellino prova il tutto per tutto in avanti ma padroni di casa rimangono concentrati e dediti a difendere porta e risultato. A mettere la ciliegina sulla torta ci pensa Sarao che, negli ultimi secondi di gara, dagli undici metri sigla il 3-1.

Inizia con successo l’avventura del nuovo tecnico rossazzurro. La cura Baldini pare funzionare, almeno per adesso.

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