“Riaprire i centri commerciali nei fine settimana ed estendere la possibilità agli esercenti di somministrazione di alimenti e di bevande almeno fino alle 21”. Lo propone l’Ugl di Catania, in una “richiesta di interventi urgente intervento alla Regione Siciliana”.

Secondo il sindacato si deve “dare la possibilità agli esercenti dei centri commerciali di ritornare a lavorare in tutta sicurezza”. “La possibilità gratuita di screening per chi lavora in queste strutture c’è – spiega il sindacato – così come la norma sul contingentamento dei clienti all’interno dei negozi stessi e i dispositivi di prevenzione, che motivo c’è di tenere tutto chiuso il sabato e la domenica? E perché, nel contempo, non fare in modo che i centri commerciali siano anche punti vaccinali?”.

“Allo stesso tempo – osserva l’Ugl – ci sembra ancora assurda l’idea che le attività di somministrazione debbano chiudere i battenti alle 18, dedicandosi solo all’asporto oppure al domicilio. Estendendo l’orario, almeno fino al tramonto, si darà sicuramente la possibilità di fruire di questi locali nel migliore dei modi”.

“Ci sembra corretto – sottolinea il sindacato – che la Sicilia dia un segnale di speranza verso una concreta riapertura definitiva di bar e ristoranti, perché tutto questo significa lavoro ed a Catania ci sono migliaia di operatori diretti e nell’indotto che non chiedono ristori, ma chiedono di poter lavorare dopo aver adeguato le loro attività rispettando i protocolli”.

“E’ chiaro che – conclude l’Ugl – perché tutti possano osservare le regole il livello di controlli dovrà essere quanto più capillare è possibile, premiando coloro che davvero si attengono alle leggi”.

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