“Ecco i fatti. Il cantiere di Catania è stato oggetto, in data odierna, di una interruzione della corrente  elettrica dovuta ad un disguido tecnico con il fornitore di energia elettrica”. Ci scrive così, da Rozzano, Energeticambiente, il commissario straordinario della società che gestisce in sub appalto il servizio di pulizia e raccolta rifiuti in alcune zone della città di Catania. Una lettera, quella inoltrata tramite l’addetto stampa Elisa Cugino, in cui, però, il nome del commissario non è citato. Manca pure la firma.

E’ la reazione a poche ore di distanza a quel che abbiamo pubblicato dopo la segnalazione del coordinatore regionale della Fiadel Carmelo Condorelli e di alcuni dei dipendenti che da domani, con un sit-in in piazza Università, cominceranno uno sciopero di tre giorni.

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“La corrente elettrica è, al  momento in cui le scriviamo, stata ripristinata come immediatamente richiesto al gestore – continua – E soprattutto, il  bagno ripreso nel video e nelle foto che accompagnano il vostro articolo è un servizio igienico che era già  stato chiuso in quanto non funzionante, nel quale chi ha effettuato le riprese video e foto è entrato proprio  mentre il manutentore stava eseguendo l’intervento di ripristino (una gamba del manutentore è visibile in una  delle foto pubblicate)”.  

“Questi sono i fatti – conclude – Nessun colpo di grazia. La vostra narrazione è invece ammiccata e montata appositamente per insinuare nel lettore dubbi sulla capacità di operare della scrivente società in amministrazione straordinaria sotto la vigilanza del Ministero dello Sviluppo Economico”.  

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